QUADRO EUROPEO SULLA GESTIONE DELLE CRISI

 

A seguito della crisi finanziaria globale, l’Unione Europea ha introdotto nel 2014 un quadro normativo armonizzato per la prevenzione e la gestione delle crisi bancarie. L’obiettivo è garantire la continuità dei servizi essenziali per clienti ed economia, salvaguardare la stabilità finanziaria e ridurre il ricorso a interventi pubblici straordinari. 

In questo contesto, tutte le banche sono tenute a predisporre piani di risanamento, che definiscono le misure da adottare per rafforzare la propria situazione patrimoniale e finanziaria in caso di difficoltà.  

Parallelamente, le Autorità di Risoluzione elaborano piani di risoluzione che individuano le modalità con cui un eventuale dissesto può essere gestito in modo ordinato, preservando la continuità delle funzioni essenziali e la stabilità finanziaria. 

COSA SIGNIFICA ESSERE UNA BANCA RISOLVIBILE 

Mentre il piano di risanamento ha l’obiettivo di consentire alla banca di superare una situazione di difficoltà attraverso misure correttive, il piano di risoluzione definisce come gestire un eventuale dissesto qualora tali misure non risultassero sufficienti. 

Per le banche che svolgono funzioni considerate essenziali per il sistema finanziario, le Autorità di Risoluzione definiscono, in alternativa alla liquidazione della banca, specifiche strategie e requisiti volti ad assicurarne la continuità operativa anche in caso di crisi. 

Essere una banca “risolvibile” significa quindi aver predisposto le misure organizzative, operative e finanziarie necessarie affinché un eventuale dissesto possa essere gestito in modo ordinato, limitando gli effetti sulla clientela, sul sistema finanziario e sull’economia reale. 

LA RISOLVIBILITÀ DELLA CASSA CENTRALE RAIFFEISEN S.P.A.  

Nel 2022, l’Autorità di Risoluzione ha individuato nella gestione della liquidità e dei pagamenti a favore delle 39 Casse Raiffeisen dell’Alto Adige due funzioni essenziali svolte dalla banca. 

Poiché tali attività sono considerate essenziali per il regolare funzionamento del sistema delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige e quindi del sistema finanziario regionale, l’Autorità di Risoluzione ha definito per la banca una specifica strategia di risoluzione basata sullo strumento del bail-in e avviato un percorso pluriennale di adeguamento, che si è concluso nel 2025, anno a partire dal quale la banca soddisfa integralmente tutti i requisiti regolamentari applicabili alle banche risolvibili. 

La risolvibilità (Resolvability) della Cassa Centrale Raiffeisen S.p.A. rappresenta non solo un requisito regolamentare, ma anche un importante presidio a supporto della continuità operativa delle funzioni essenziali svolte a beneficio del Sistema Raiffeisen dell’Alto Adige. 

CHE COS’È IL BAIL-IN 

Il bail-in è uno degli strumenti previsti dalla normativa europea per la gestione delle crisi bancarie. 

In caso di risoluzione, eventuali perdite vengono assorbite in primo luogo dagli azionisti e da determinate categorie di investitori, secondo un ordine stabilito dalla legge, prima di qualsiasi eventuale intervento esterno. 

L’obiettivo è consentire la prosecuzione delle funzioni essenziali della banca, preservando la stabilità del sistema finanziario. 

REQUISITI PATRIMONIALI SUI FONDI PROPRI E PASSIVITÀ AMMISSIBILI 

Le banche risolvibili devono disporre di un adeguato ammontare di fondi propri e passività ammissibili (MREL), destinati ad assorbire eventuali perdite e a sostenere la continuità operativa dell’istituto in caso di crisi.   

Al riguardo, la banca dispone attualmente di coefficienti patrimoniali CET1 e Total Capital Ratio significativamente superiori ai requisiti regolamentari applicabili, anche in materia di capacità operativa di risoluzione e di requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (Minimum Requirement for Own Funds and Eligible Liabilities – MREL) previsto dalla normativa in materia di risoluzione. 

Indicatore 

Coefficiente 31/12/2025 

Requisito OCR* 31/12/2025 

CET1 Ratio 

23,23% 

8,74% 

Total Capital Ratio 

23,23% 

12,94% 

MREL/TREA 

72,57% 

24,26% 

* OCR=Overall Capital Requirement. Per maggiori dettagli sui coefficienti e requisiti patrimoniali si rinvia all’informativa al pubblico (Pillar3) della banca. 

Alla luce della solida situazione patrimoniale e finanziaria della banca, l’ipotesi di attivazione di una procedura di risoluzione appare allo stato attuale molto remota. 

TUTELA DEI DEPOSITANTI 

La normativa europea prevede una forte tutela dei depositanti. 

I depositi fino a 100.000 euro per depositante e per banca sono protetti dal sistema di garanzia dei depositi e sono esclusi dall’applicazione del bail-in

Sono inoltre esclusi dal bail-in, tra gli altri, gli strumenti finanziari e gli altri beni custoditi o amministrati per conto della clientela. Tali attività rimangono di proprietà della clientela e non fanno parte del patrimonio della banca. 

Poiché la strategia di risoluzione prevista per la Cassa Centrale Raiffeisen S.p.A. si basa sulla continuità operativa delle funzioni essenziali, l’obiettivo è consentire alla clientela di continuare ad accedere ai principali servizi bancari anche in caso di avvio di una procedura di risoluzione.