Focus sul futuro dell’economia altoatesina

ff-Talks tra scambi, prospettive e responsabilità

 

Agli ff-Talks del 30 settembre, presso gli stabilimenti Rubner a Chienes, si sono incontrati le principali e i principali rappresentanti dell’economia altoatesina per discutere del futuro dell’Alto Adige in quanto piazza economica. Durante l’evento sono state presentate le 300 imprese più importanti dell’Alto Adige e sono state analizzate le sfide attuali, le opportunità e le prospettive di sviluppo a lungo termine per le imprese e l’economia.

Alla tavola rotonda ha preso parte anche Simon Ladurner, Direttore Generale della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige (primo da sinistra nella foto). Grazie alla collaborazione quotidiana con imprese dei più svariati settori, egli ha portato nel dibattito il punto di vista e l’esperienza della Cassa Centrale Raiffeisen. Al centro dell’attenzione sono stati posti lo sviluppo economico, la competitività delle imprese e le condizioni quadro necessarie per la crescita futura.

Temi chiave dell’evento sono stati l’importanza delle energie rinnovabili e la questione su come possa essere configurato l’approvvigionamento energetico negli anni a venire. La discussione ha evidenziato con chiarezza che, per molte imprese, la transizione ecologica non rappresenta solo una sfida ambientale, bensì soprattutto un’opportunità strategica. Gli investimenti in efficienza energetica, energie rinnovabili e tecnologie innovative stanno diventando sempre più dei fattori determinanti per la competitività e la sostenibilità futura delle imprese.

La Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige accompagna le imprese in questo percorso quale partner finanziario affidabile. In qualità di specialista nel finanziamento delle imprese altoatesine, la banca vanta una vasta esperienza nella strutturazione di propositi di investimento e supporta la propria clientela sia rispetto a progetti futuri, sia all’accesso a incentivi pubblici. Negli ultimi anni, la Cassa Centrale Raiffeisen ha sviluppato competenze approfondite proprio nell’ambito della trasformazione sostenibile e supporta pertanto le imprese nell’attuare i loro investimenti in modo economicamente vantaggioso e con una prospettiva a lungo termine.

“Possiamo affrontare le sfide del futuro solo insieme. Le imprese altoatesine presentano una grande forza innovativa e una spiccata capacità di adattamento. In qualità di Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, consideriamo nostro compito accompagnarle nei loro investimenti e processi di trasformazione, aprire nuove prospettive e, con il nostro know-how, contribuire alla competitività a lungo termine dell’Alto Adige quale piazza economica. Soprattutto quando si tratta di temi legati al futuro, come le energie rinnovabili e gli investimenti sostenibili, occorrono partner solidi che comprendano sia le specificità economiche sia quelle regionali”, ha affermato Simon Ladurner.

L’evento ha messo in luce che successo economico, forza innovativa e sviluppo sostenibile non sono in contraddizione tra loro, ma vanno sempre più di pari passo. Quale istituto centrale del Raiffeisen IPS e partner di lunga data dell’economia altoatesina, la Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige ha sempre ritenuto di dover assumere un ruolo attivo nello sviluppo della regione e questo compito non si limita alla concessione di finanziamenti. La Cassa Centrale Raiffeisen, infatti, vede il proprio ruolo anche nel riconoscere tempestivamente gli sviluppi, nell’apportare esperienze evinte dai più disparati settori imprenditoriali e, insieme alla propria clientela, nell’ideare prospettive per il futuro.

Un momento particolarmente significativo dell’evento è stata la visita guidata degli stabilimenti Rubner che ha offerto approfondimenti preziosi su un’impresa altoatesina dal successo internazionale e ha dimostrato con forza come possano essere concretizzate l’innovazione, la sostenibilità e la lungimiranza imprenditoriale. Il confronto diretto con le imprenditrici e gli imprenditori partecipanti, insieme alla discussione sugli sviluppi futuri, ha confermato ancora una volta quanto siano importanti la collaborazione, il coraggio di innovare e la visione a lungo termine per il successo dell’Alto Adige quale piazza economica.