Con le nuove misure di sostegno, sotto forma di contributi in conto interessi, i finanziamenti erogati alle aziende diventano più convenienti. A tale scopo, è stato istituito un programma speciale che, nell’ambito di un protocollo d’intesa, viene attuato insieme ad alcuni partner, tra cui Raiffeisen.
Aiuti alle imprese
A fronte di investimenti non ancora avviati in tema di sostenibilità e innovazione, sono finanziabili, a un tasso di interesse variabile calcolato sull’Euribor a tre mesi, i prestiti chirografari compresi tra30.000 e 500.000 euro con una durata massima di 10 anni. Per ottenere tale agevolazione, è necessario presentare una garanzia, rilasciata da un apposito consorzio o dallo stesso Fondo Centrale di Garanzia. Il contributo provinciale erogato per i primi due anni è pari al 2,5% annuo, calcolato sull’importo originariamente concesso.
Chi può beneficiarne?
Questi incentivi sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese, nonché a quelle di medie dimensioni (Mid Cap) con un massimo di 3.000 dipendenti, che hanno sede o unità produttiva in Alto Adige, comprese le realtà agricole. Il programma – che nel primo anno prevede uno stanziamento di 2,5 milioni di euro – si protrarrà fino al 2030.
Raiffeisen, un partner solido
Per Raiffeisen, questo protocollo d’intesa tra Provincia e banche è un passo logico che ne consolida il ruolo pionieristico in ambito ESG. A differenza di molti programmi statali, spesso complessi, in questo caso l’iter è semplice, di ampia portata e privo di lungaggini burocratiche. Le aziende interessate possono rivolgersi direttamente alla propria banca che, essendo a conoscenza delle linee guida, può offrire un’assistenza mirata.