STORIA DI SUCCESSO: Banda musicale giovanile Naz-Sciaves – Jukanatscha

Banda musicale giovanile Naz-Sciaves: con un forte supporto verso il futuro della musica

Sciaves, 03/07/2026: la musica unisce, promuove i talenti e crea comunità. Da oltre 20 anni, la banda musicale giovanile Naz-Sciaves entusiasma giovani musiciste e musicisti avvicinandoli alla musica bandistica e accompagnandoli nel loro percorso verso le bande musicali del paese.
Nell’intervista, la responsabile dei giovani Jessica Wirth Rainer, il presidente della banda musicale di Sciaves Michael Rizzi e la vice presidente Kathrin Heidenberger offrono approfondimenti sullo sviluppo della banda musicale giovanile, su progetti speciali e sull’importanza del sostegno da parte della Cassa Raiffeisen della Valle Isarco.

 

Cassa Raiffeisen della Valle Isarco (CRV): Da quando esiste la banda musicale giovanile Naz-Sciaves e come è nata?

Jessica Wirth Rainer e Michael Rizzi: La banda musicale giovanile Naz-Sciaves esiste ormai da 21 anni. È stata fondata nel 2005 su iniziativa di Stefan Gasser e Barbara March. Fin dall’inizio il progetto ha suscitato grande interesse e 34 giovani si sono uniti alla banda.
In origine esisteva solo la banda musicale giovanile di Sciaves. Successivamente è avvenuta la fusione con i giovani di Naz. L’obiettivo era riunire più musicisti giovani e rafforzare lo spirito di comunità. Questa decisione si è rivelata vincente e costituisce ancora oggi la base del successo del lavoro giovanile.

 

CRV: Quanti giovani fanno attualmente parte della banda musicale giovanile?

Jessica e Michael: Attualmente la banda musicale giovanile conta 34 membri. In media, ogni anno partecipano attivamente circa 30 giovani. I musicisti provengono da tutto il comune di Naz-Sciaves.
L’età varia dai circa nove ai 16 o 17 anni. Inoltre, alcuni musicisti più grandi, intorno ai vent’anni, continuano a suonare nella banda. Svolgono un’importante funzione di esempio per i più giovani, dando loro sicurezza e supportandoli nelle prime esperienze musicali.

 

CRV: Com’è strutturato il programma annuale della banda musicale giovanile?

Jessica: Le prove iniziano generalmente in estate. All’inizio si prova per lo più due volte alla settimana, poi il numero delle prove dipende dagli impegni e dalle esibizioni previste. Il programma annuale prevede diversi concerti, ad esempio in occasione di feste musicali o nelle case di riposo. Un momento particolarmente importante è il campeggio estivo in baita nella Val Badia, che per molti giovani rappresenta il momento clou dell’anno. Inoltre vengono organizzate regolarmente gite e attività comuni.

Kathrin Heidenberger: Oltre a ciò, ci sono sempre progetti musicali speciali. Ogni due anni si tiene un concerto d’Avvento in chiesa. I giovani vengono inoltre coinvolti fin da subito nella vita della banda musicale, ad esempio attraverso esibizioni congiunte, concerti o la collaborazione nelle manifestazioni. In questo modo conoscono già da giovani la banda musicale e vengono preparati gradualmente al passaggio.

 

CRV: Cosa vi motiva personalmente a impegnarvi nella banda musicale giovanile?

Jessica: Per me è importante offrire ai bambini uno spazio in cui possano fare musica, divertirsi e staccare dalla vita quotidiana. Voglio far vedere loro quanto sia bello suonare insieme e trasmettere qualcosa di positivo.

Kathrin: Anch’io sono stata membro della banda musicale giovanile e lì ho vissuto tante belle esperienze. Lavorare con i giovani musicisti è davvero gratificante. È bello vedere i loro progressi e l’entusiasmo con cui partecipano. Questo dà molto in cambio.

Michael: Come presidente, il futuro della banda musicale mi sta particolarmente a cuore. I giovani sono il pilastro più importante per la continuità della nostra associazione. Per questo investiamo consapevolmente molto tempo e risorse nel lavoro giovanile. Il fatto che lo scorso anno sette giovani musicisti siano passati alla banda musicale ci dimostra che siamo sulla strada giusta.

 

CRV: In che modo aiuta il sostegno della Cassa Raiffeisen della Valle Isarco?

Michael: Il sostegno della Cassa Raiffeisen della Valle Isarco aiuta la banda musicale giovanile a realizzare progetti e manifestazioni per bambini e ragazzi. Ad esempio, viene sostenuta la festa dei bambini nell’ambito della festa musicale del 18 e 19 luglio. Anche in passato la Cassa Raiffeisen ha contribuito a progetti più grandi, come un teatro musicale. In questo modo è possibile creare offerte attrattive e avvicinare i giovani alla musica.

 

CRV: Quali sono i vostri obiettivi per il futuro e come può supportarvi la Cassa Raiffeisen?

Michael: Vogliamo proseguire e sviluppare ulteriormente il lavoro giovanile di successo. Sono previsti nuovi progetti, giornate a porte aperte e l’evoluzione di offerte esistenti come il campeggio in baita. L’obiettivo è offrire continuamente ai giovani nuove esperienze e opportunità, senza però sovraccaricarli.
Allo stesso tempo, la banda musicale giovanile vuole continuare a posizionarsi come proposta di tempo libero attrattiva, offrendo ai giovani un luogo in cui comunità, amicizia e gioia per la musica siano al centro.
È particolarmente importante il sostegno di partner affidabili. Apprezziamo molto avere nella Cassa Raiffeisen della Valle Isarco un sostenitore che promuove attivamente il lavoro giovanile e dimostra sempre attenzione verso le nostre esigenze.

 

La Cassa Raiffeisen della Valle Isarco sostiene la banda musicale giovanile Naz-Sciaves nel suo importante lavoro di formazione dei giovani, contribuendo a offrire ai ragazzi spazi per la musica, la comunità e lo sviluppo personale. Insieme si rendono possibili progetti che non promuovono solo le capacità musicali, ma rafforzano anche la coesione della vita del paese. Quando i giovani fanno musica con entusiasmo, stringono amicizie e si assumono responsabilità nella vita associativa, ne beneficia tutta la comunità. La Cassa Raiffeisen della Valle Isarco è lieta di accompagnare la banda musicale giovanile Naz-Sciaves in questo percorso e di sostenere il suo prezioso lavoro.

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