Droni termici per il salvataggio dei caprioli

Negli ultimi anni, la salvaguardia dei caprioli ha fatto grandi progressi, grazie all’impiego di droni dotati di termocamere. Soprattutto nei mesi di maggio e giugno, quando le femmine partoriscono i loro piccoli nell’erba alta, il rischio che i cuccioli vengano feriti durante la falciatura è molto elevato.

È proprio in questo momento che entrano in gioco i droni con telecamere termiche: essi permettono di individuare tempestivamente i caprioli e di proteggerli così, in modo efficace, dai pericoli della fienagione.

 

All’inizio dell’estate di quest’anno, in circa 500 ore di intervento distribuite su oltre 60 giorni,
sono stati salvati 110 caprioli caprioli dalle macchine da falciatrici.

In tutto il comprensorio i caprioli salvati sono stati 208, mentre in Alto Adigel 2.318.