Grande partecipazione per una maggiore sicurezza: «KLICK. Informarsi protegge» lancia un messaggio comune contro le truffe
La Fondazione Raiffeisen Lana, il Comune di Lana e i Carabinieri hanno informato sulle truffe più diffuse e illustrato misure concrete per proteggersi.

Lana, 15 ottobre 2026 – I truffatori fanno leva sull’inganno, sulla fiducia e sulla pressione del tempo. Come riconoscere i loro raggiri e reagire nel modo corretto al momento giusto è stato il tema centrale dell’incontro informativo “KLICK. Informarsi protegge”.

La grande partecipazione e il vivace dibattito conclusivo hanno sottolineato l’importanza dell’informazione e di indicazioni concrete da applicare nella vita quotidiana.

I Carabinieri, Luogotenente Cesare Miniucchi e Maresciallo Sofia Barberio ed anche il Commandante Locale Thomas Karnutsch, hanno illustrato le tipiche modalità di truffa e i comportamenti corretti da adottare in situazioni sospette. Massimiliano Ricci, Chief Information Security Officer di RIS Kons GmbH, ha approfondito i rischi nell’ambiente digitale, dai messaggi e link falsi ai contatti fraudolenti.

Il messaggio centrale: non sono solo i presidi tecnologici a proteggerci, ma anche e soprattutto la consapevolezza delle persone.

Prendersi il tempo necessario, verificare con attenzione e non lasciarsi mettere sotto pressione aiuta a ridurre i rischi.

Ecco tre regolefondamentali da seguire:

  1. Verificare messaggi e contatti: controllare con spirito critico il mittente, il contenuto e le richieste insolite; in caso di dubbio, verificare attraverso un canale di contatto indipendente.
  2. Proteggere i dati riservati: non comunicare mai le credenziali (ad esempio PIN, password, …)
  3. Pensare bene prima di effettuare un pagamento: verificare attentamente le richieste di pagamento e non lasciarsi spingere a prendere decisioni affrettate.

In conclusione, Harald Werth, presidente della Fondazione Raiffeisen Lana, e Helmut Taber, sindaco del Comune di Lana, hanno sottolineato: “Vogliamo sensibilizzare senza creare paura. Chi riconosce i segnali d’allarme, verifica con spirito critico e agisce con lucidità può proteggere meglio sé stesso e gli altri. Con questa iniziativa comune vogliamo contribuire a rafforzare la consapevolezza dei rischi legati alle truffe e promuovere il dialogo tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni locali”.