Limitazioni nell’utilizzo di contanti e obblighi di comunicazione

AVVISO ALLA CLIENTELA

Si informa la clientela che il decreto legislativo n. 90/2017 ha apportato modifiche al decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231 riguardanti l’utilizzo di denaro contante e titoli al portatore.

Modifiche riguardanti i libretti di deposito al portatore:

LIBRETTI AL PORTATORE - Obbligo di estinzione entro 31.12.2018

A decorrere dal 04/07/2017 a banche e Poste Italiene SpA è vietata l’emissione di libretti di deposito al portatore. Ció significa che a partire da tale data, nuove aperture di libretti a risparmio devono essere esclusivamente di tipo nominativo.

Libretti al portatore, ove esistenti a tale data, devono essere estinti dal portatore entro il 31/12/2018. In alternativa devono essere trasformati entro la medesima data in libretti nomninativi.

Inoltre è viteato il trasferimento di libretti di deposito al portatore a soggetti terzi.

Perciò i titolari di libretti al portatore sono invitati, a presentarsi presso la banca onde effettuare l’estinzione o la trasformazione.

Con la circolare No. 187/2018 il MEF ha inoltrato ulteriori informazioni sulla tematica.

 

Rimangono invariate le seguenti disposizioni riguardanti assegni e libretti al portatore:

TRASFERIMENTO DI DENARO CONTANTE O DI TITOLI AL PORTATORE.

A decorrere dal 1° gennaio 2016 è vietato il trasferimento di denaro contante o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore dell’operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a euro 3.000.-. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A..

 

ASSEGNI BANCARI, POSTALI E CIRCOLARI.

Tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiore a euro 1.000.-, emessi a decorrere dal 6 dicembre 2011, devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.

Le banche rilasceranno assegni muniti della clausola di non trasferibilità. Il cliente tuttavia potrà richiedere per iscritto il rilascio di moduli di assegni bancari e postali, ovvero di assegni circolari in forma libera da utilizzarsi per importi inferiori a euro 1.000.-, eccettuate le ipotesi in cui le beneficiarie dei titoli siano banche o Poste Italiane Spa. In tal caso il richiedente dovrà corrispondere, a titolo di imposta di bollo, la somma di euro 1,50 per ciascun modulo di assegno o assegno circolare richiesto.

 

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Si invita pertanto la clientela a voler prendere notizia delle modifiche introdotte al fine di evitare, in caso di violazione delle stesse, la conseguente applicazione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria (articolo 63 decreto legislativo n. 231/2007).

 

Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al personale della banca.

 


Rimangono invariate le seguenti disposizioni riguardanti assegni e libretti al portatore:

ASSEGNI BANCARI, POSTALI E CIRCOLARI:

Tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiore a euro 1.000.-, emessi a decorrere dal 6 dicembre 2011, devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.
Le banche rilasceranno assegni muniti della clausola di non trasferibilità. Il cliente tuttavia potrà richiedere per iscritto il rilascio di moduli di assegni bancari e postali, ovvero di assegni circolari in forma libera da utilizzarsi per importi inferiori a euro 1.000.-, eccettuate le ipotesi in cui le beneficiarie dei titoli siano banche o Poste Italiane Spa. In tal caso il richiedente dovrà corrispondere, a titolo di imposta di bollo, la somma di euro 1,50 per ciascun modulo di assegno o assegno circolare richiesto.


LIBRETTI AL PORTATORE:
A decorrere dal 6 dicembre 2011, il saldo dei libretti di deposito bancari al portatore deve essere inferiore a euro 1.000.-.
In caso di trasferimento di libretti al portatore, il cedente è tenuto a comunicare, entro 30 giorni, alla banca emittente, i dati identificativi del cessionario, l’accettazione di questi e la data del trasferimento.
I libretti di deposito bancari al portatore con saldo pari o superiore a euro 1.000.-, esistenti al 6 dicembre 2011, dovevano essere estinti dal portatore o il loro saldo doveva essere ridotto a una somma inferiore al predetto importo o dovevano essere trasformati in libretto nominativo entro il 31 marzo 2012.


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Si invita pertanto la clientela a voler prendere notizia delle modifiche introdotte al fine di evitare, in caso di violazione delle stesse, la conseguente applicazione della relativa sanzione amministrativa pecuniaria (articolo 58 decreto legislativo n. 231/2007).

Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al personale della banca.

Data: 01-01-2016

Cassa Raiffeisen Silandro
  

La normativa per il contrasto del riciclaggio è rafforzata a partire dall’1.1.2014 con ulteriori obblighi di comunicazione. Di seguito un riepilogo delle disposizioni più rilevanti:

 

Operazioni in contanti >= 15.000 euro

In caso di versamenti e prelievi in contanti a partire da euro 15.000 il Cliente deve dichiarare per iscritto alla Banca la provenienza / l’utilizzo del contante

 

Operazioni in contanti con banconote di taglio elevato > 2.500 Euro

Lo stesso obbligo di comunicazione è previsto anche per versamenti/prelievi di banconote con taglio euro 200 e/o euro 500 con un controvalore di euro 2.500.

 

Operazioni in contanti >= 10.000 euro dall’estero

In caso di versamenti in contanti a partire da euro 10.000 provenienti dall’estero, il Cliente è obbligato a consegnare copia della dichiarazione transfrontaliera effettuata all’Agenzia delle Dogane. Senza questo documento il versamento non è ammissibile.

 

Identificazione del titolare effettivo

Ogni Cliente che esegue operazioni a partire da euro 5.000 è obbligato a comunicare alla Banca i dati anagrafici (nome, codice fiscale, dati del documento identificativo, ecc.) della persona fisica per la quale esegue l’operazione (p.e. pagamento fattura del dentista per il figlio a carico)

 

Questionario

Le banche sono obbligate a raccogliere informazioni relative ai Clienti. Di norma le Banche utilizzano a questo scopo una modulistica che viene comunemente detta “questionario antiriciclaggio”. A partire da gennaio 2014 in questa modulistica vengono richieste nuove e ulteriori informazioni al Cliente, tra cui informazioni relative alla sua professione, la sua attività politica, i suoi rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione.

 

Il puntuale rispetto della normativa qui riassunta evita di incorrere in sanzioni pecuniarie.