ALTO ADIGE SI RIPARTE: TUTTE LE MISURE

Da sempre, sono la comunità e la coesione, l’esserci l’uno per l’altro, a infondere forza al nostro pensiero cooperativo. Anche oggi, consapevoli della nostra responsabilità, in stretta collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano abbiamo sviluppato una serie di misure volte a sostenere soci, clienti e tutti i cittadini in questa crisi, aiutandoli a superare la difficile situazione.

Su questa pagina trovi tutte le informazioni che riguardano la sospensione delle rate del mutuo ed i finanziamenti, insieme agli appositi moduli di richiesta. Se hai domande, non esita a contattare il tuo consulente via e-mail o per telefono.

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Sospensione del pagamento delle rate

Il 2 aprile, l’Autorità bancaria europea (EBA, “European Banking Authority”) ha emanato le linee guida a sostegno delle misure adottate dalle banche in materia di moratoria, nei confronti dei debitori in difficoltà finanziarie a causa della pandemia di COVID-19. Tali linee guida scadono il 31.03.2021.

Fino al 31.03.2021
Qualora non si siano ancora avvalsi di una moratoria, famiglie e privati che hanno subito perdite di reddito a causa della pandemia di COVID-19 e sono pertanto in difficoltà finanziarie, possono richiedere entro il 31.03.2021 una sospensione dei pagamenti delle rate in scadenza per i successivi 9 mesi.
 

È possibile ottenere un allungamento della durata?
• È possibile richiedere la sospensione del pagamento della quota capitale o dell’intera rata per un periodo fino 9 mesi.
• Al contempo, sussiste la possibilità di allungare la durata del prestito per un massimo di 24 mesi, così da beneficiare anche di una riduzione della rata.

Sono previsti costi aggiuntivi in caso di sospensione e/o allungamento della durata?
• A fronte della sospensione e/o dell’allungamento della durata non vengono calcolati costi aggiuntivi e il tasso d’interesse rimane invariato.

Quali condizioni devono essere soddisfatte per accedere a tali agevolazioni?
• Le misure sono valide per prestiti a medio e lungo termine che, al momento della richiesta, erano “in bonis” e la cui durata non è stata allungata negli ultimi 24 mesi o per i quali non era già stata concessa una moratoria totale o parziale delle rate.

In caso di fideiussioni, è necessario il consenso dei garanti?
• In caso di finanziamenti assistiti da fideiussioni o ipoteche di terzi, è necessario il consenso dei garanti.

Come devo procedere ora?
• Contatta la tua Cassa Raiffeisen per farti consigliare in merito alla soluzione che fa al caso tuo e per compilare la modulistica necessaria. Tutte le domande saranno evase con una procedura semplificata.

A partire dal 01.04.2021 o per i debitori che hanno già ottenuto un allungamento della durata e/o la sospensione delle rate
Alla scadenza delle linee guida dell’EBA, alle banche non è più concesso accordare trattamenti di favore ai debitori in difficoltà finanziarie a causa della pandemia di COVID-19. Ciò significa che le domande relative alla sospensione dei pagamenti e/o all’allungamento della durata devono essere evase in conformità con le vigenti norme in materia di vigilanza.
Se dovessi avere ancora la necessità di sospendere il pagamento delle rate, rivolgiti alla tua Cassa Raiffeisen per individuare la soluzione migliore.

RISPARMIO CASA

Le rate del mutuo collegato al Risparmio Casa possono essere sospese fino al 31.12.2021 e la durata può essere allungata, senza maturazione di interessi per il periodo della sospensione.

A partire da quando è possibile sospendere il pagamento delle rate?
• Se la domanda viene presentata entro la metà del mese, la sospensione decorre dalla fine dello stesso mese; l’allungamento della durata è pari al periodo della sospensione.
• La sospensione del pagamento è concessa anche a chi stipula il contratto di mutuo entro il 30.06.2021.

Quali condizioni devono essere soddisfatte per accedere a tali agevolazioni?
• Che almeno un familiare sia stato costretto, a causa delle misure per il contenimento della diffusione del COVID-19, a interrompere la propria attività professionale per almeno 20 giorni lavorativi nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, sia stato licenziato o messo in cassa integrazione per lo stesso motivo. A tale scopo, il richiedente deve compilare un’autodichiarazione.

Come devo procedere per richiedere la sospensione delle rate del mutuo collegato al Risparmio Casa?
• È necessario trasmettere alla banca per e-mail il modulo di richiesta e l’autodichiarazione compilati e sottoscritti. In presenza di garanti o terzi datori di ipoteca, il loro consenso dev’essere rilasciato su un modulo separato.
• Si prega di presentare la domanda di sospensione dei pagamenti entro la metà del mese, per consentire l’evasione nei tempi previsti.
• In caso di domande, il tuo consulente è a disposizione anche telefonicamente.
 

Modulo di richiestaMutuo risparmio casa: sospensione &
allungamento

Dichiarazione sostitutiva: Mutuo risparmio casa 

Cura Italia

Ai sensi del decreto legge n. 73 del 25 Maggio 2021, i clienti che hanno beneficiato delle misure di cui al comma 2 dell’art. 56 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020, le quali sono state prorogate ai sensi del D. L. 104 del 14 agosto 2020 e del D. L. 178 del 30 dicembre 2020 fino al 30 giugno 2021, possono chiedere la proroga delle misure fino al 31 dicembre 2021.

È possibile sospendere l’intera rata, ovvero quota capitale e quota interessi?
No, il decreto prevede la sospensione della sola quota capitale.

È possibile allungare la durata del finanziamento?
Si, è previsto un prolungamento di 6 mesi.

Sono previsti costi aggiuntivi?
No, non sono previsti costi aggiuntivi per la proroga della misura. Anche il tasso d’interesse rimane invariato.

In caso di fideiussioni, è necessario il consenso dei garanti?
In caso di finanziamenti assistiti da fideiussioni o da ipoteche di terzi è necessario il consenso dei garanti.

Come devo procedere ora?
Il decreto legge prevede una comunicazione dal cliente alla banca, anche tramite Email. La Sua Cassa Raiffeisen è a disposizione per formalizzare la richiesta. Ai sensi del decreto legge la comunicazione deve pervenire entro il 15 giugno 2021.

Sospensione del pagamento delle rate 

Il 2 aprile, l’Autorità bancaria europea (EBA, “European Banking Authority”) ha emanato le linee guida a sostegno dei provvedimenti attuati dalle banche in materia di moratoria, nei confronti dei debitori in difficoltà finanziarie a causa della pandemia di COVID-19. Tali linee guida scadono il 31.03.2021.

Fino al 31.03.2021
Le imprese che hanno subito perdite di reddito a causa della pandemia di COVID-19 e sono pertanto in difficoltà finanziarie, qualora non si siano ancora avvalse di una moratoria, possono richiedere entro il 31.03.2021 una sospensione dei pagamenti delle rate in scadenza per i successivi 9 mesi.
 
È possibile ottenere un allungamento della durata del prestito?
• È possibile richiedere la sospensione del pagamento della quota capitale o dell’intera rata per un periodo fino 9 mesi.
• Al contempo, sussiste la possibilità di allungare la durata del prestito 
• Con la delibera n° 264 del 16.03.2021, la Giunta provinciale ha approvato il differimento del termine di pagamento delle rate dei mutui agevolati erogati dal fondo di rotazione. La scadenza delle rate dei mutui, originariamente prevista per il 30 giugno, è rinviata al 30 settembre 2021, mentre quella dei finanziamenti leasing in scadenza al 31 agosto slitta al 30 settembre 2021. Tale rinvio non può essere preso in considerazione dalle imprese a cui è già stata concessa la moratoria sulle quote di capitale di mutui agevolati o finanziamenti leasing. Per maggiori informazioni, potete rivolgervi al vostro consulente.

Sono previsti costi aggiuntivi?
• A fronte della sospensione e/o dell’allungamento della durata non vengono calcolati costi aggiuntivi.
• Anche il tasso d’interesse rimane invariato.

In caso di fideiussioni, è necessario il consenso dei garanti?
• In caso di finanziamenti assistiti da fideiussioni o da ipoteche di terzi, è necessario il consenso dei garanti.

Come devo procedere ora?
• Contatta la tua Cassa Raiffeisen per farti consigliare in merito alla soluzione migliore e ottenere aiuto nella compilazione della modulistica. 
• Tutte le domande saranno evase con una procedura semplificata 

A partire dal 01.04.2021 o per i debitori che hanno già ottenuta un allungamento della durata e/o la sospensione delle rate
Alla scadenza delle linee guida dell’EBA, alle banche non è più concesso accordare trattamenti di favore ai debitori in difficoltà finanziarie a causa della pandemia di COVID-19. Ciò significa che le domande relative alla sospensione dei pagamenti e/o all’allungamento della durata devono essere evase in conformità con le vigenti norme in materia di vigilanza.
Se dovessi avere ancora la necessità di sospendere il pagamento delle rate, rivolgiti alla tua Cassa Raiffeisen per individuare la soluzione migliore.

Cura Italia

Ai sensi del decreto legge n. 73 del 25 Maggio 2021, i clienti che hanno beneficiato delle misure di cui al comma 2 dell’art. 56 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020, le quali sono state prorogate ai sensi del D. L. 104 del 14 agosto 2020 e del D. L. 178 del 30 dicembre 2020 fino al 30 giugno 2021, possono chiedere la proroga delle misure fino al 31 dicembre 2021.

È possibile sospendere l’intera rata, ovvero quota capitale e quota interessi?
No, il decreto prevede la sospensione della sola quota capitale.

È possibile allungare la durata del finanziamento?
Si, è previsto un prolungamento di 6 mesi.

Sono previsti costi aggiuntivi?
No, non sono previsti costi aggiuntivi per la proroga della misura. Anche il tasso d’interesse rimane invariato.

In caso di fideiussioni, è necessario il consenso dei garanti?
In caso di finanziamenti assistiti da fideiussioni o da ipoteche di terzi è necessario il consenso dei garanti.

Come devo procedere ora?
Il decreto legge prevede una comunicazione dal cliente alla banca, anche tramite Email. La Sua Cassa Raiffeisen è a disposizione per formalizzare la richiesta. Ai sensi del decreto legge la comunicazione deve pervenire entro il 15 giugno 2021.

PRESTITI FINO A 10.000 EURO PER FAMIGLIE E LAVORATORI

Chi può presentare domanda?
• Tutte le famiglie e i lavori dipendenti che, a causa dell’attuale crisi, si trovano in difficoltà finanziarie e usufruiscono della cassa integrazione

A quanto ammonta l’importo del prestito? 
• Da 3.000 a 10.000 euro

Quali sono i requisiti per l’accesso?
• Il richiedente dev’essere in cassa integrazione (parziale o totale)
• Il richiedente dev’essere “in bonis”
• Il finanziamento può essere richiesto una sola volta, esclusivamente tramite una banca
• La finalità dev’essere la liquidità: il prestito non può essere richiesto per finanziare impegni bancari preesistenti

Quali sono le condizioni?
• La durata è di cinque anni
• La banca si fa carico degli interessi per il primo anno, la Provincia di quelli per il secondo anno (contributo interessi), dopodiché il tasso è pari a un massimo dell’1%
• La banca non può addebitare commissioni o spese

Come procedo?
• Compila il modulo di richiesta e invialo per e-mail, insieme a una copia del documento d’identità, al tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen
• In caso di domande, puoi contattare telefonicamente il tuo consulente

Link alla modulistica:

ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE

Chi può presentare domanda?
• Tutti i lavoratori dipendenti che, a causa dell’emergenza da coronavirus, sono stati messi in cassa integrazione

A quanto ammonta il prefinanziamento? 
• Finanziamento una tantum della cassa integrazione a interessi zero per un ammontare massimo di 1.400 euro
• L’anticipo avviene sotto forma di un’apertura di credito in conto corrente senza commissioni

Quali sono i requisiti per l’accesso?
• Il lavoratore deve risultare occupato tra il 23.02.2020 e il 17.03.2020
• Il datore di lavoro deve aver presentato domanda all’INPS per la “Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria” e/o la “Cassa Integrazione Guadagni in Deroga”
• L’anticipo non è stato erogato direttamente dal datore di lavoro

Quali sono le condizioni?
• Durata fissa di 7 mesi
• Tasso zero
• Nessuna commissione o spesa da parte della banca

Quali documenti sono necessari?
• Copia di un documento d’identità in corso di validità; per i lavoratori stranieri, permesso soggiorno
• Copia del codice fiscale
• Copia dell’ultima busta paga

Come procedo?
• Compila il modulo di richiesta e invialo per e-mail al tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen
• In caso di domande, puoi contattare telefonicamente il tuo consulente

Ai moduli di richiesta:
Cassa integrazione INPS:

Cassa integrazione artigiani:

MICROCREDITI ALLE IMPRESE FINO A 35.000 EURO

Chi può presentare domanda?
• Le imprese (anche agricole) fino a 250 occupati e le start-up
• I liberi professionisti

A quanto ammonta l’importo del prestito? 
• L’importo massimo è di 35.000 euro 

Quali sono i requisiti per l’accesso?

• L’impresa deve aver subito un danno dalla pandemia di coronavirus (autocertificazione)
• Il richiedente dev’essere iscritto nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio di Bolzano o presso un albo professionale della Provincia di Bolzano 
• Il richiedente dev’essere “in bonis” 
• Il richiedente dev’essere o diventare membro di consorzio di garanzia 
• Il finanziamento può essere richiesto una sola volta, esclusivamente tramite una banca 
• La finalità dev’essere l’approvvigionamento di liquidità per il pagamento di fornitori, personale e costi operativi; il prestito non può essere richiesto per finanziare impegni bancari preesistenti

Quali sono le condizioni?
• La durata fissa è di cinque anni
• Un anno di preammortamento (tasso d’interesse 0,00%), a partire dal secondo anno il tasso non potrà superare l’1,25%
• Per il secondo anno, il cliente ha diritto al contributo interessi della Provincia
• Il consorzio di garanzia risponde al 90% per l’importo del finanziamento, grazie alla ricopertura da parte del Fondo Centrale di Garanzia
• La banca non può addebitare commissioni o spese, salvo eventuali tasse e/o imposte

Sono previsti costi aggiuntivi?
• Commissione di garanzia del consorzio Confidi/Garfidi di 730 euro, rimborsata al 100% dalla Provincia Autonoma di Bolzano
• Quota associativa Garfidi/Confidi di 270 euro

Come avviene la liquidazione?
• Una volta approvata la garanzia, l’importo totale è liquidato in unica soluzione
• Tempi di elaborazione della pratica: al massimo 2 settimane

 

Finanziamenti da 35.001 a 300.00 euro

Chi può presentare domanda?
• Le aziende fino a 250 dipendenti, le start-up e i liberi professionisti iscritti in un albo professionale con sede in provincia di Bolzano

A quanto ammonta l’importo del prestito?
• L’importo minimo è pari a 35.001 euro, quello massimo a 300.000 euro.

Quali sono i requisiti per l’accesso?
• Aver subito un danno alla propria impresa in seguito alla crisi del coronavirus (autodichiarazione)
• Il richiedente deve essere iscritto al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio di Bolzano o in un albo professionale della provincia di Bolzano
• Il richiedente deve essere “in bonis”
• Il richiedente deve essere o diventare socio di un consorzio di garanzia
• Il finanziamento può essere richiesto solo una tantum e presso una sola banca
• Scopo del finanziamento: investimento, liquidità per il pagamento di fornitori, personale e costi operativi 

Quali sono le condizioni che regolano il prestito? • Durata di 6 anni, di cui al max. 2 di preammortamento • Tasso fisso dello 0,40% per i primi 2 anni, poi variabile indicizzato a Euribor 360 a 6 mesi (zero floor) + max. spread 1,90% • In merito alla garanzia esistono due opzioni:
Opzione 1. Il finanziamento è assistito da una garanzia di Garfidi/Confidi per l’80-90% e controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia pari al 90-100% -> in questo caso, il richiedente deve diventare membro del consorzio di garanzia
Opzione 2. Il finanziamento è assistito da una garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia per un ammontare dell’80-90% -> in tal caso, il richiedente non deve aderire al consorzio di garanzia
• Il contributo provinciale copre al 100% le commissioni per la garanzia nei primi 12 mesi e il contributo in interessi per i primi 2 anni
• Commissione per il rilascio diretto della garanzia da parte del Fondo centrale di garanzia: contributo della Provincia Autonoma di Bolzano pari allo 0,50% dell’importo del finanziamento con un tetto massimo di 1.500,00 euro
• In caso di estinzione anticipata, il contributo in conto interessi deve essere rimborsato 
• Non è consentita la ristrutturazione (anche parziale) di debiti bancari esistenti, ad eccezione di un prefinanziamento
• Liquidazione una tantum del finanziamento in seguito all’ottenimento della garanzia da parte del consorzio / del Fondo Centrale di Garanzia

Sono previsti costi aggiuntivi?
• Le commissioni per le garanzie dovute anticipatamente ai consorzi da parte del cliente
• Contributo associativo di 270 euro per l’adesione a Confidi/Garfidi (solo qualora il finanziamento sia assistito da garanzia di Garfidi/Confidi)

Come devo procedere?
• In caso di dubbi, il tuo consulente è a disposizione telefonicamente o personalmente per assisterti nella compilazione della modulistica

Vai al modulo di richiesta: 

 

 

Finanziamenti da 300.001 a 1.500.000 euro 

Chi può presentare domanda?
• Le aziende fino a 250 dipendenti, le start-up e i liberi professionisti iscritti in un albo professionale con sede in provincia di Bolzano

A quanto ammonta l’importo del prestito?
• L’importo minimo è pari a 300.001 euro, quello massimo a 1.500.000 euro.

Quali sono i requisiti per l’accesso?
• Aver subito un danno alla propria impresa in seguito alla crisi del coronavirus (autodichiarazione)
• Il richiedente deve essere iscritto al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio di Bolzano o in un albo professionale della provincia di Bolzano
• Il richiedente deve essere “in bonis”
• Il richiedente deve essere o diventare socio di un consorzio di garanzia
• Il finanziamento può essere richiesto solo una tantum e presso una sola banca
• Scopo del finanziamento: investimento, liquidità per il pagamento di fornitori, personale e costi operativi

Quali sono le condizioni che regolano il prestito?
• Durata 6 anni, di cui al max. 2 di preammortamento
• Tasso fisso dello 0,90% per i primi 2 anni, poi variabile indicizzato a Euribor 360 a 6 mesi (zero floor) + max. spread 1,90%
• In merito alla garanzia esistono due opzioni.
Opzione 1. Il finanziamento è assistito da una garanzia di Garfidi/Confidi per l’80-90% e controgaranzia del Fondo Centrale di Garanzia pari al 90-100% -> in questo caso, il richiedente deve diventare membro del consorzio di garanzia
Opzione 2. Il finanziamento è assistito da una garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia per un ammontare dell’80-90% -> in tal caso, il richiedente non deve aderire al consorzio di garanzia
• Il contributo provinciale copre al 100% le commissioni per la garanzia nei primi 12 mesi e il contributo interessi per i primi 2 anni nella misura dello 0,50%
• Commissione per il rilascio diretto della garanzia da parte del Fondo centrale di garanzia: contributo della Provincia Autonoma di Bolzano pari allo 0,50% dell’importo del finanziamento con un tetto massimo di 3.000,00 euro
• In caso di estinzione anticipata, il contributo in conto interessi deve essere rimborsato 
• Non è consentita la ristrutturazione (anche parziale) di debiti bancari esistenti, ad eccezione di un prefinanziamento
• Liquidazione una tantum del finanziamento in seguito all’ottenimento della garanzia da parte del consorzio / del Fondo Centrale di Garanzia

Sono previsti costi aggiuntivi?
• Oneri d’istruttoria richiesti dalla banca: 0,25% con un max. di 2.500 euro
• Commissioni per le garanzie dovute anticipatamente ai consorzi da parte del cliente
• Contributo associativo di 270 euro per l’adesione a Confidi/Garfidi (solo qualora il finanziamento sia assistito da una garanzia di Garfidi/Confidi)

Come devo procedere?
• In caso di dubbi, il tuo consulente è a disposizione telefonicamente o personalmente per assisterti nella compilazione della modulistica

Vai al modulo di richiesta: 

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FINO A 30.000 EURO

Chi può presentare domanda?
• Le micro, piccole e medie imprese fino a 250 occupati
• I liberi professionisti
• I lavoratori autonomi

A quanto ammonta l’importo del prestito? 
• Finanziamento a medio/lungo termine fino 30.000 euro (max. 25% del fatturato), garantito al 100% dal Fondo Centrale di Garanzia

Quali sono i requisiti per l’accesso?
• L’impresa deve aver subito un danno dalla pandemia di coronavirus (autocertificazione)
• La finalità dev’essere l’approvvigionamento di liquidità per il pagamento di fornitori, personale e costi operativi; il prestito non può essere richiesto per finanziare impegni bancari preesistenti
• Il richiedente dev’essere “in bonis”

Quali sono le condizioni?
• La durata fissa è al massimo di 15 anni, di cui 2 di preammortamento
• Il tasso è fisso ed è parametrato al “Rendistato”
• 1 anno di preammortamento (tasso d’interesse: 0,00%) 
• Nel 2° anno, i clienti ottengono il contributo interessi della Provincia
• Non vengono applicate commissioni o spese da parte della banca, ad eccezione delle tasse/imposte
• Il prestito è concesso direttamente, senza necessità di ricorrere a prefinanziamenti

Come avviene la liquidazione?
• Erogazione dell’importo complessivo in unica soluzione

Come procedo?
• Contatta per e-mail o telefonicamente il tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen: sarà lieto di illustrarti l’iter

Ai moduli di richiesta:
• Ansuchen Kleinkredite 30.000 KMU 17.05.21
• Modulo richiesta Microcredito 30.000 PMI 17.05.21

FINANZIAMENTI ALLE ASSOCIAZIONI FINO A 10.000 EURO 

Chi può presentare domanda?
• Le associazioni che, a causa della pandemia di coronavirus, si trovano in difficoltà finanziarie 

A quanto ammonta l’importo del prestito? 
• Fino a un massimo di 10.000 euro

Quali sono i requisiti per l’accesso?
• Aver subito danni dalla pandemia di coronavirus (autocertificazione)
• Il richiedente dev’essere “in bonis”
• Il finanziamento può essere richiesto una sola volta, esclusivamente tramite una banca
• La finalità dev’essere l’approvvigionamento di liquidità: il prestito non può essere richiesto per finanziare impegni bancari preesistenti

Quali sono le condizioni?
• Tasso fisso massimo dell’1% 

Come procedo?
• Compila l’autocertificazione e inviala per e-mail al tuo consulente presso la Cassa Raiffeisen
• Rivolgiti sempre al tuo consulente per chiarire ulteriori dettagli
• In caso di domande, puoi contattarlo telefonicamente 

Documenti da allegare:
• copia del documento d’identità

Modulo di richiesta: Covid19_Dichiarazione_Associozioni 

Qui trovi tutte le misure del Ministero dell'Economia e delle Finanze: www.mef.gov.it/

 

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