Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari

L’avviso contenente le principali norme di trasparenza e i fogli informativi relativi ai singoli servizi bancari redatti ai sensi delle norme in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari (Testo unico bancario D.lgs. n. 385/1993 e relative disposizioni di attuazione) sono consultabili nei seguenti documenti.

Guide pratiche della Banca d'Italia: 'Il contratto di conto corrente per consumatori', 'Il mutuo per la prima casa' ed 'Il credito ai consumatori'

Reclami

Presso la nostra Cassa Raiffeisen è istituto un uffico reclami indipendente, al quale il cliente può rivolgersi tramite posta o per le vie telematiche (e-mail, posta elettronica certificata, fax):

 

Ufficio Reclami della Cassa Raiffeisen di Lasa Società cooperativa

Via Venosta, 48

I-39023 Lasa (BZ)

E-Mai: rk.laas(at)raiffeisen.it

PEC: pec08117(at)raiffeisen-legalmail.it

 

L’Ufficio Reclami evaderà il Suo reclamo entro 30 giorni dalla data di ricevimento dello stesso ovvero entro 15 giorni lavorativi se il reclamo riguarda servizi di pagamento. Per i reclami aventi ad oggetto i servizi di investimento il predetto termine è, invece, di 60 giorni. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro il tempo limite previsto, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all’ “Arbitro Bancario Finanziario”. Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, informarsi presso le Filiali della Banca d'Italia oppure rivolgersi alla Cassa Raiffeisen.

Se sorge una controversia con la Cassa Raiffeisen, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Cassa Raiffeisen, grazie all’assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio é possibile rivolgersi al “Conciliatore BancarioFinanziario” con sede a Roma (www.conciliatorebancario.it).

 

Novità a partire dal 09.01.2017, Risoluzione controversie, Arbitro per le controversie finanziarie (ACF) www.acf.consob.it               

IVASS: Reclami nell‘ ambito dei prodotti assicurativi

Guida pratica dell'ABI all'Arbitro Bancario Finanziario

Avviso per gli utenti delle disposizioni che regolano il funzionamento dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

Informazioni sul contenuto dei profili per il calcolo del ISC per i conti correnti ai consumatori

Le disposizioni „Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti” del 29 luglio 2009 e successive modifiche emanati dalla Banca d’Italia prevedono l’obbligo in capo alle banche di riportare l’ISC nella documentazione di trasparenza relativa ai conti correnti destinati ai consumatori.

L’indicatore sintetico di costo (ISC) è una misura finalizzata a quantificare in modo semplificato i costi del conto corrente offerto ai clienti consumatori ed a rendere possibile un confronto tra i diversi prodotti.

L’ISC viene indicato nei seguenti documenti:

· nel foglio informativo.

In questo caso l’ISC rappresenta uno strumento utilizzabile prima dell’apertura del conto corrente che permette il confronto dei costi delle diverse offerte previste dalla banca stessa e dalle altre banche, considerato che viene calcolato sulla base di profili di operatività predefiniti dalla Banca d’Italia. L’ISC in nessun caso rappresenta un costo aggiuntivo per il cliente.

· nell’estratto conto costituente parte della comunicazione periodica.

In questo caso il cliente può confrontare il totale delle spese sostenute nell’anno evidenziate nell’estratto conto al 31 dicembre con l’ISC riportato nello stesso estratto conto nel riquadro „Quanto costa il conto corrente“. Una differenza significativa può voler dire che la tipologia di conto probabilmente non è la più adatta alle esigenze del cliente. I motivi possono essere molti. In ogni caso, il cliente può andare in banca o su internet per verificare se ci sono offerte più convenienti.

I profili di operatività definiti dalla Banca d’Italia sono il risultato di un’indagine statistica effettuata nel 2009 che ha visto, tra l’altro, il coinvolgimento del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) e dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Obiettivo di tale studio è stato quello di individuare l’utilizzo medio dei prodotti di conto corrente da parte di gruppi predefiniti di clienti destinatari, anch’essi emersi durante la fase di analisi statistica. Ciascun profilo di operatività si caratterizza pertanto per il numero e la tipologia di operazioni svolte annualmente, per le giacenze medie di conto e per la presenza o meno di prodotti e/o servizi aggiuntivi (p.es. carta di credito). Per i c.d. conti a pacchetto sono stati individuati sei profili di operatività. Per i conti correnti a consumo il profilo è uno e fa riferimento ad un’operatività tipo particolarmente bassa, coerente con l’impostazione del prodotto che secondo la Banca d’Italia si rivolge a clienti che utilizzano questo conto per esigenze molto specifiche e, come tali, non riconducibili a nessuno dei sei profili di operatività a pacchetto.

La Cassa Raiffeisen di Lasa offre ai propri clienti un conto corrente a consumo, il costo del quale si determina dal numero delle operazioni svolte per il prezzo unitario delle singole operazioni.

Per il dettaglio delle operazioni e dell’operatività che contraddistingue i profili di utilizzo individuati si veda la tabelle allegata riassuntiva predisposta dalla Banca d’Italia.

Fogli Informativi

I fogli informativi sono disponibili ed accessibili per i clienti anche su supporto cartaceo presso tutte le nostre filiali.

In tal modo è possibile verificare le condizioni contrattuali ed economiche relative ai nostri prodotti e servizi offerti.