Raiffeisen Fondo Pensione ancora in crescita

A fine giugno 2016, erano già oltre 29.200 gli altoatesini iscritti a Raiffeisen Fondo Pensione, portando il patrimonio amministrato sopra quota 470 milioni. I risultati delle tre linee riflettono l’andamento dei mercati finanziari europei.

L’andamento registrato da inizio anno sui mercati finanziari, soprattutto nel comparto azionario, è stato caratterizzato da alti e bassi. Nonostante la sovrabbondanza di liquidità, la stentata ripresa congiunturale è stata fonte d’incertezza. A tutto ciò si è aggiunto il referendum britannico sulla permanenza in Europa (Brexit), per il quale era atteso un esito favorevole con uno scarto minimo e il cui risultato finale ha indebolito i mercati azionari. Al contrario, da questa situazione hanno tratto beneficio i cosiddetti “beni rifugio”, tra cui i titoli di Stato dei Paesi “chiave” dell’area euro.

Buoni risultati sul fronte obbligazionario

La linea “Safe”, che investe esclusivamente in bond, ha messo a segno una performance del 3,81%, mentre l’“Activity”, che presenta una componente azionaria del 25%, è cresciuta dell’1,18%; infine, la linea “Dynamic”, le cui azioni in portafoglio assommano al 65%, registra un -3,03%, riconducibile alle conseguenze del Brexit.

Iscritti in aumento

“Le nuove adesioni di quest’anno hanno superato le 2.500 unità, a testimonianza della fiducia riposta in Raiffeisen Fondo Pensione dagli altoatesini, che riconoscono l’importanza e i vantaggi della previdenza complementare”, ha commentato Roman Jablonsky, membro della direzione della Cassa Centrale Raiffeisen. Nei primi sei mesi dell’anno, Raiffeisen Fondo Pensione ha registrato una crescita nettamente superiore alla maggior parte degli altri fondi italiani e a, fine giugno 2016, annoverava oltre 29.200 soci.

AnnoSoci

31.12.2014

21.783

31.12.2015

26.736

30.06.2016

29.295

 

Patrimonio in forte crescita

Nel primo semestre di quest’anno, il patrimonio amministrato da Raiffeisen Fondo Pensione è aumentato di oltre 30 milioni (+ 7%), superando complessivamente i 470 milioni di euro.