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Progetti A-M

Associazione sportiva dilettantistica SSV Brixen - Sezione Pallamano
Ognuno impara dal prossimo

I giocatori della SSV Brixen Südtirol Handball si sono allenati insieme agli atleti della “Ottos besonderen Handballschule”, promuovendo il tema dell’integrazione delle persone con disabilità. Sono stati svolti diversi esercizi di coordinazione (capacità di reazione, orientamento spazio-temporale, coordinazione occhio-mano, capacità decisionale).

Particolare attenzione è stata rivolta all’aspetto sociale e i partecipanti hanno fatto esperienze di esclusione, integrazione e inclusione.

Alcuni atleti con disabilità fanno parte da decine di anni del fan club “La Ola” di Bressanone: assistono alle partite in casa delle squadre maschili e femminili e vanno regolarmente in trasferta. Da 5 anni, gli sportivi si allenano con regolarità da autunno a fine primavera. Durante l’intervallo di alcuni match casalinghi del campionato maschile e femminile, sono stati introdotti dei giochi dimostrativi, che hanno coinvolto spettatori casuali, ex giocatori di pallamano, dirigenti sportivi, ecc.

 

    
Associazione sportiva dilettantistica SSV Brixen
#sportivisempre #incorpoemente
 

Concept: cosa possiamo fare per i nostri soci, affinché rimangano allenati nonostante la pausa sportiva che si protrae da ottobre 2020? E come fugare i commenti ostili e le offese che circolano in rete nei confronti delle autorità sportive? Abbiamo trovato il modo di agire in entrambe le direzioni. Grazie a dei video online, i nostri atleti possono esercitarsi da casa, mentre allenatori e commissari sportivi vengono invitati a rilasciare brevi dichiarazioni che richiamino al buon senso e condannino lo shitstorm del web. L’iniziativa è stata lanciata da SSV Brixen, che ha chiamato all’appello tutte le associazioni sportive altoatesine.

Idea & svolgimento: la campagna prende il via il 02/11/2020 in tutta la provincia. Ogni associazione sportiva chiede a un allenatore per ciascuna disciplina di preparare un breve video o delle foto con gli esercizi, rivolti a bambini, ragazzi e adulti che possono così allenarsi in autonomia a casa. Ogni filmato contiene entrambi gli hashtag #sportivisempre #incorpoemente. Chi si mette in gioco può filmarsi o pubblicare una propria foto sotto al post (sempre con gli hashtag), partecipando così in modo interattivo. 

Appena parte il conto alla rovescia, tutte le associazioni vengono chiamate a dare l’annuncio sui loro social media. Al contempo vengono preparati i video. Ogni giorno o ogni settimana (a seconda delle “dimensioni” dell’associazione) viene postato un filmato, possibilmente lungo abbastanza da consentire la ripetizione dell’esercizio. Inoltre, di tanto in tanto vengono pubblicate grafiche e video sui social media, incoraggiando gli atleti a essere più rispettosi del prossimo.   

Circolo ACLI Bressanone e Gruppo Giovani Odv
Attivitá a distanza del Circolo ACLI Bressanone

A causa delle disposizioni Covid nel 2020 il Circolo ACLI Bressanone, il Gruppo Giovani e "Insieme cantando" hanno dovuto sospendere gran parte degli incontri in presenza (conferenze, incontri conviviali, prove di canto e del laboratorio di musical). I responsabili però si sono subito attivati per mantenere il contatto con i soci e coinvolgerli in progetti alternativi, nel rispetto del distanziamento sociale. In primavera i giovani sono stati convolti nella registrazione di leggende pubblicate poi sul sito e sulla pagina Facebook dell'associazione, mentre le prove di "Insieme  cantando" e del laboratorio musical si sono trasferite su Zoom. Sono state registrate numerose canzoni con il metodo del coro a distanza. Anche queste  sono state pubblicate su sito e FB. Durante il lockdown la tradizionale via crucis è stata registrata a distanza e il video realizzato è stato messo a disposizione di soci ed interessati. L'associazione ha inoltre realizzato un calendario d'avvento virtuale. Ogni giorno tutti gli interessati potevano "aprire" la finestrella ed essere intrattenuti con letture natalizie e canti registrati, sempre a distanza da "Insieme cantando". È stato inoltre preparato un saggio di Natale "virtuale", che raccoglie le registrazioni. Queste iniziative erano consultabili da tutti gli interessati e il materiale preparato è stato messo a disposizione degli ospiti delle case di riposo cittadine. Per mantenere il contatto con i soci durante le festività sono state organizzate due tombolate su Zoom. Esse hanno coinvolto ogni volta una cinquantina di soci di tutte le età. Le attività hanno coinvolto attivamente i soci di tutte le età.

Sono state proposte conferenze su Zoom su tematiche psicologiche e religiose.

Un aspetto positivo di queste iniziative è stato l’accesso ed il coinvolgimento anche di adulti ed anziani, che fino a poco tempo fa non avevano nessuna esperienza con i mezzi informatici e telematici.

Una trentina di soci dell’associazione (dai 12 agli 80 anni) sono attualmente impegnati nella registrazione della tradizionale  Via Crucis, anche quest’anno a distanza, che sará bilingue.

 

Cosmos Culture EO
Armadio aperto

 

“Armadio aperto” è un progetto organizzato dall’associazione Cosmos e coordinato da Evelyn Fink e Julia Vontavon. L’idea di sostenibilità e la brama di un guardaroba rinnovato non si escludono a vicenda, come dimostra “Armadio aperto”.

Si tratta di una serie di eventi accessibili al pubblico, che offrono a chiunque sia interessato l’opportunità di consegnare, scambiare o prendere capi d’abbigliamento. Durante gli orari d’apertura, i partecipanti possono portare fino a 5 indumenti e disporli sui tavoli o appenderli sulle varie relle a disposizione, mentre non c’è un limite ai capi da portare a casa. La partecipazione è a bassa soglia d’accesso, non serve prenotarsi e non è obbligatorio arrivare o andarsene con dei vestiti. Si potrà quindi anche solo passeggiare tra gli “armadi aperti”.

L’iniziativa si è svolta finora in vari luoghi, spesso contestualmente ad altri eventi promossi da Cosmos Culture (ex associazione culturale Astra 2.0). La nostra associazione fornisce l’attrezzatura necessaria (relle, grucce, specchi, ecc.) e smista gli indumenti, oltre a custodire e gestire i capi rimasti nelle strutture tra un evento e l’altro.

 

Cosmos Culture EO
Poetry Jam

 

Poetry Jam è un festival d’arte della durata di un giorno, che permette agli artisti locali di esibirsi in poetry slam, musica live e pittura. Agli aspiranti artisti di ogni età, spesso alla prima esperienza davanti a un pubblico, viene così data la possibilità di mettersi alla prova e dimostrare il loro talento. Dall’altro lato, gli spettatori rimangono sorpresi da personaggi d’arte sino a quel momento sconosciuti, ma che «hanno stoffa da vendere». Le performance di poetry slam sono sempre intervallate da musica live e il programma è interamente gestito da giovani artisti locali. Contemporaneamente sarà allestita una mostra d’arte. 

Ideato nell’estate del 2019, il progetto è riuscito da allora a evolversi pur mantenendo il suo carattere unico. Poetry Jam è diventato un luogo di incontro per tutte le generazioni che desiderano trascorrere una giornata all’insegna di arte e cultura. L’ultima edizione si è svolta nel meraviglioso Giardino Vescovile nel centro di Bressanone, con oltre settecento spettatori di ogni età. Nonostante le severe norme igieniche dovute al coronavirus, il pubblico non ha rinunciato al richiamo dell’arte e ha potuto godere con noi di una delle poche giornate culturali della particolare estate 2020.
   

 

Die Pfütze Brixen / La Pozzanghera di Bressanone - percorrere nuove vie con i bambini
Gruppo di libero apprendimento

Ispirandosi a Maria Montessori, a Emmi Pikler e alla pedagogia Waldorf, la nostra associazione offre uno spazio mattutino di libero apprendimento per bambini da ca. 3 a 6 anni. 

Nel pomeriggio sarebbe stato previsto un incontro aperto e multigenerazionale, ma le misure contro il coronavirus non lo consentono. In primavera, un pedagoga della natura ci accompagnerà a esplorare e sperimentare insieme i segreti dell’ambiente.

Lo scopo del nostro progetto è quello di dar vita a un gruppo di apprendimento secondo Maria Montessori, Emmi Pikler e la pedagogia Waldorf, offrendo un metodo autosufficiente e indipendente, sostenendo l’inclusione di tutti i partecipanti, favorendo un approccio intergenerazionale, fornendo supporto e sollievo alle famiglie, nonché rispondendo alle loro esigenze individuali e stimolando uno scambio aperto tra genitori/nonni.

Da inizio settembre, 36 bambini tra i 3 e i 6 anni visitano quotidianamente boschi e prati nei pressi della fattoria Vintlerhof di Millan, accompagnati da 5 pedagogi. Il fulcro dell’esperienza è il gioco libero, ma vengono offerte anche attività guidate: - lavori manuali, pittura, artigianato, giochi di gruppo, rime, canto, attività legate a “cucinare e mangiare insieme”, “Storie dallo zainetto”, “Il tesoro del cibo”, gite.
 

 

Faunus APS
Gruppo di avventura nel bosco a Bressanone

I bambini tra i 3 e i 6 anni di età trascorrono la mattina immersi nella natura, accompagnati e assistiti da educatori qualificati ed esperti. A contatto con l’ambiente, i piccoli mettono alla prova tutti i sensi e hanno spazio a volontà per saltare, scavare, arrampicarsi, rotolarsi, ridere e giocare. La vicinanza alla natura promuove lo sviluppo del bambino, stimolando e incoraggiando soprattutto percezione sensoriale, capacità motorie, creatività e immaginazione. 

Il gioco libero è il fulcro di questo gruppo: i bambini possono decidere in autonomia gioco e partecipanti, ma anche luogo e modalità. Inoltre, vengono proposte anche attività specifiche che scaturiscono, per esempio, da situazioni osservate mentre i bambini giocano liberamente, dal periodo dell’anno o dalle competenze e abilità Dell’accompagnatore. Così, ogni giorno, cantiamo, dipingiamo, facciamo lavoretti e molto altro insieme e, se le condizioni meteo non consentono di stare all’aperto, i bambini trovano riparo in una yurta mongola o in una stanza dell’associazione e proseguono le loro attività all’interno.

Inoltre, nel gruppo abbiamo avviato un’iniziativa per promuovere l’alimentazione sana. Due volte alla settimana, si cucina e si consuma un pranzo insieme, si svolgono attività di gruppo sul tema della nutrizione e i genitori vengono sensibilizzati sull’importanza del “mangiare bene” attraverso varie attività. Soprattutto in età prescolare, i bambini hanno bisogno di contatto con la natura e movimento per uno sviluppo florido e una buona base per il futuro.
   

Distretto giovanile Bassa Valle Isarco
DingsDo Festival

Il DingsDo Festival di Laion è un festival variegato e creativo, all’insegna della musica e dell’artigianato artistico. La prima edizione risale al 2011 e da allora si ripete con cadenza biennale. L’ingresso è subordinato a una donazione volontaria e il ricavato viene devoluto a enti di beneficenza (in base a 3 componenti di raccolta fondi). Il focus è rivolto alla gestione economica regionale e sostenibile al motto «dalla regione per la regione». Per esempio, il team della cucina si è posto l’obiettivo di acquistare il più possibile alimenti a livello regionale da vari contadini e aziende, al fine di valorizzare la produzione locale, ridurre le distanze di trasporto e sostenere i produttori altoatesini.

Sin dalla prima edizione, la filosofia della sostenibilità del DingsDo emerge anche dalla decisione di offrire una cucina puramente vegetariana. Secondo il team organizzatore, la sostenibilità consiste principalmente nell’organizzazione di un grande evento proteggendo il più possibile l’ambiente e la natura. Anche tutti gli articoli promozionali come manifesti, volantini e magliette sono stampati in modo ecologico. La plastica usa e getta è bandita, compreso quella dei braccialetti d’ingresso, che sono di tessuto. Il team si sforza di curare anche la raccolta differenziata, dividendo e riciclando i rifiuti ed evitandoli laddove possibile. Con un numero sufficiente di bidoni sull’area, la differenziata funziona egregiamente ogni anno, grazie anche ai cartelli affissi che invitano al rispetto delle regole.
  

Scuola Media Maria Hueber - Istituto Sacro Cuore
Verso la ScuolaClima

Le scolaresche della scuola media dell’Istituto Sacro Cuore a Rio di Pusteria sono impegnate attivamente per la tutela del clima. Nei prossimi mesi verranno attuate alcune iniziative (molte si sono già in corso da ottobre 2020), basate su un progetto in cui gli studenti hanno elaborato un piano quinquennale per una scuola sostenibile e a impatto climatico zero. Infatti, a giugno 2021, l’istituto sarà certificato quale prima ScuolaClima dell’Alto Adige. Ecco alcuni esempi delle prossime iniziative del 2021.

  • A febbraio si terrà la Settimana della salute, con esperti in alimentazione vegana e vegetariana, salute fisica e mentale, rapporto sano con il proprio corpo.
  • Ad aprile, gli studenti visiteranno e scopriranno il Laboratorio dell’energia in tutte le sue forme.
     
  • A maggio, gli studenti di terza rimboscheranno una foresta vicino a Valles, insieme al corpo forestale di Rio di Pusteria, e visiteranno una cantina biodinamica, dove si metteranno alla prova. 
  • Sempre a maggio è prevista una “Corsa contro la poverta”: per ogni chilometro o giro di pista percorso, gli studenti riceveranno dai loro sponsor personali del denaro, successivamente donato alle persone bisognose.
  • Se le circostanze lo permetteranno, si prevedono visite a impianti per l’energia rinnovabile, come l’Eisackwerk a Rio di Pusteria.
       

Scuola Media Maria Hueber - Istituto Sacro Cuore
Ambasciatori culturali

Il progetto “Ambasciatori culturali” ha preso vita a settembre 2020 nella scuola media dell’Istituto Sacro Cuore e ha incluso varie iniziative: la “Human Nature Song” in occasione della “Giornata europea delle lingue 2020”, il “Progetto ambasciatori culturali” e le iniziative di scambio culturale con scuole partner in Danimarca, India e Israele. Gli studenti, insieme ai loro coetanei stranieri, hanno scritto una canzone plurilingue e si sono preparati per diventare ambasciatori culturali di un Paese a loro scelta, supportati da esperti di 14 nazioni. Donne e uomini residenti in Alto Adige, ma provenienti da Algeria, Etiopia, Senegal, Ghana, Nigeria, Camerun e Venezuela, hanno conversato con gli studenti sulla loro lingua e cultura. Gli studenti originari di Tailandia, Nepal, Giappone e Indonesia, già partecipanti al progetto musicale “Human Nature Song”, hanno raccontato i loro usi e costumi, mentre alcuni amici da Stati Uniti, Regno Unito e Colombia hanno presentato non solo la loro cultura, bensì anche i problemi politici e la vita durante la pandemia nel loro Paese.

I giovani si sono preparati all’incontro con gli esperti conducendo un’approfondita ricerca e raccogliendo numerose domande. Non potendo aver luogo fisicamente, l’appuntamento si è svolto tramite Zoom, a dicembre 2020: gli studenti si sono calati nel ruolo di “ambasciatori culturali” e hanno esposto ai loro compagni la lingua e la cultura del Paese scelto, con l’aiuto di presentazioni creative. Da ottobre 2020 è in corso una corrispondenza via e-mail con le scuole partner su cultura e stile di vita.

 

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