Bonifici SEPA - Con semplicità e rapidità in tutta Europa
Da gennaio 2008, i clienti di Raiffeisen possono utilizzare il bonifico SEPA per effettuare trasferimenti di denaro, sul territorio nazionale e all’estero, indipendentemente dall’importo movimentato.
Stesse modalità
In linea di principio, i bonifici SEPA possono essere eseguiti alla stregua di quelli nazionali. L’ordine di pagamento, che dev’essere sempre denominato in euro, può essere impartito attraverso l’applicativo Online Banking, allo sportello bancario o mediante richiesta di versamento.
Vantaggi concreti
I bonifici SEPA vengono evasi, al più tardi, entro tre giorni lavorativi: ciò significa che, entro questo termine, l’importo trasferito è accreditato sul conto del beneficiario. Questo sistema garantisce, inoltre, la possibilità di raggiungere effettivamente ogni cliente all’interno dell’area SEPA e l’accreditamento certo dell’intera somma bonificata sul conto del beneficiario, indipendentemente dall’importo movimentato. La ripartizione dei costi di un bonifico SEPA avviene secondo il principio “shared”, cioè in parti uguali tra ordinante e beneficiario.
IBAN e BIC obbligatori
Per l’esecuzione di un bonifico SEPA è obbligatorio riportare il numero di conto internazionale (IBAN) e il codice di avviamento bancario internazionale (BIC). L’indicazione di questi due codici assicura l’identificazione univoca del beneficiario, evitando così il rischio di accreditamenti errati.
Due sistemi paralleli
Per il momento, il bonifico SEPA continuerà ad affiancare le procedure nazionali vigenti oggi. L’obiettivo è quello arrivare, in futuro, all’esecuzione di tutti i pagamenti SEPA secondo modalità unitarie.
Cenni generali
La direttiva europea PSD fissa i tempi massimi d’esecuzione dei bonifici effettuati nell’ambito dei Paesi aderenti: l’importo dovrà essere accreditato sul conto del beneficiario entro tre giorni dal momento in cui è pervenuto l’ordine di pagamento.
Bonifici
Il conto del beneficiario viene avvalorato lo stesso giorno in cui la banca ha ottenuto l’accredito da parte della Cassa Raiffeisen: la valuta dell’accredito sul conto coincide con quella in cui il bonifico è pervenuto all’istituto di credito del beneficiario. Se, ad esempio, la banca riceve il pagamento l’11 febbraio, il beneficiario può disporne il giorno stesso.
I pagamenti effettuati sul territorio nazionale non vengono più eseguiti con la clausola “valuta fissa al beneficiario” (VFB): in altre parole, l’ordinante non può più d’indicare una particolare valuta a favore del beneficiario, ma deve fare i conti con i giorni fissi d’esecuzione.
Se, ad esempio, avete concordato con la vostra Cassa Raiffeisen che il bonifico sia eseguito entro 2 giorni lavorativi, nel momento in cui impartite l’ordine, per cui desiderate l’accredito sul conto del beneficiario il 10 febbraio, nel campo “data d’esecuzione” dovete indicare l’8 febbraio. Dovete, cioè, considerare i due giorni d’esecuzione fissi concordati con la vostra Cassa Raiffeisen.

