Agevolazioni per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Presso la Ripartizione n. 25 dell'Assessorato all'Edilizia Abitativa esiste un vero e proprio reparto che si occupa dei contributi "per superare le barriere architettoniche".

I lavori effettuati a seguito delle domande approvate sono prevalentemente gli adattamenti dei bagni per una migliore accessibilità e capacità di movimento del disabile, l'ingrandimento degli spazi disponibili (il che spesso comporta l'abbattimento di pareti interne), l'eliminazione di scalini interni, l'ingrandimento di balconi esistenti per portatori di handicap su sedia a rotelle, la costruzione di servoscala, ascensori, montacarichi e rampe d'accesso.

Importante:

da considerare il fatto che la spesa minima per avere diritto al contributo provinciale, previsto da un articolo della legge n. 13 in vigore con la dizione di "fondo speciale", è pari a 1.549,37 euro; mentre la spesa massima sulla quale viene erogato il contributo è pari a 61.974,82 euro.

Per i privati il contributo provinciale a fondo perduto va da un minimo del 30 a un massimo del 70 per cento del preventivo di spese.

Per ogni informazione sui contributi anti-barriere architettoniche ci si può rivolgere all'ufficio promozione dell'Edilizia abitativa.