“Imprescindibile una copertura adeguata”

L’rc-auto è un’assicurazione obbligatoria per tutti i proprietari di un autoveicolo. Eppure, troppo spesso i clienti sono poco informati su prestazioni e massimali, come ci rivela Elisabeth Warasin di Raiffeisen Servizi Assicurativi.

Signora Warasin, ritiene che i conducenti di autoveicoli siano sufficientemente tutelati dalla loro assicurazione?
Elisabeth Warasin: Una nuova direttiva UE, entrata in vigore lo scorso dicembre, prevede che il massimale delle polizze rc-auto non sia inferiore a tre milioni di euro, il minimo indispensabile in caso d’incidenti stradali che comportino il decesso o l’invalidità permanente di una persona. Dal 2012, tale importo minimo sarà innalzato a sei milioni. L’aumento obbligatorio, a livello UE, è sicuramente un passo nella direzione giusta: una tutela assicurativa adeguata è imprescindibile, soprattutto quando si tratta d’incidenti con gravi conseguenze.

Da cosa dipende il premio di un’assicurazione auto?
Da moltissimi fattori: i conducenti giovani pagano molto più di quelli “esperti”, poiché sono maggiormente esposti al rischio d’incidenti. Al contrario, le donne sono coinvolte in meno infortuni e, pertanto, sono soggette a premi inferiori. Oltre a età, sesso e massimale assicurativo, ai fini del computo del premio contano anche altri elementi come cilindrata, cavalli fiscali, tipo di autovettura e data di rilascio della patente. Naturalmente, anche le assicurazioni aggiuntive, come quella contro l’incendio e il furto o la polizza di tutela giudiziaria, possono far lievitare i costi. Al momento di confrontare le proposte delle diverse compagnie, è bene sapere quali prestazioni offrono e a quali condizioni sono soggette.

Con il sistema bonus/malus il conducente può “conquistarsi” gradualmente una classe di premio più favorevole.
Esistono 18 classi di merito, da cui dipende l’entità del premio: chi sottoscrive per la prima volta una polizza rc-auto entra nella 14a, la cosiddetta classe d’ingresso. Se nell’ambito dello stesso nucleo familiare vengono assicurati più veicoli, esiste la possibilità di avvalersi delle agevolazioni previste dal decreto Bersani, applicando ai veicoli successivi al primo la classe più favorevole. Per aver diritto a queste agevolazioni, è necessario che gli assicurati figurino sul medesimo stato di famiglia.
Chi non causa incidenti nell’arco di un anno, alla successiva scadenza, scende di una classe di merito; viceversa, chi è responsabile di un sinistro, sale di due classi.