Ethical Banking

Un risparmio mirato e consapevole

Nel 2006, il premio Nobel per la pace è stato assegnato a un banchiere. Può sembrare quantomeno bizzarro, se si pensa ai recenti scandali che hanno scosso il mondo della finanza. Tuttavia, Muhammad Yunus non è il presidente di una banca “normale”: la Grameen Bank, l’istituto fondato da questo professore d’economia originario del Bangladesh, concede microcrediti ai meno abbienti, normalmente considerati non “affidabili”. Yunus è un pioniere e uno dei più attivi fautori della finanza etica a livello globale.

I principi

Quando, nel 2000, le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige avviarono “Ethical Banking”, Muhammad Yunus era ancora relativamente sconosciuto in Europa, anche se i suoi principi coincidevano con le finalità del progetto di Raiffeisen. Grazie alle peculiarità della loro gestione finanziaria, infatti, entrambi contribuiscono a uno sviluppo sostenibile della società.

I progetti

Ethical Banking si rifà al concetto solidaristico alla base del pensiero di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, fondato su tre elementi: solidarietà, responsabilità individuale e iniziativa personale. Questo progetto non prevede l’elargizione di donazioni, ma solo la concessione di finanziamenti, rimborsati in maniera responsabile.

I progetti finanziati sono tutti di natura sociale, culturale ed ecologica, in un’ottica di promozione della sostenibilità, e si basano su un sistema di “approvvigionamento” diretto: i capitali necessari alla concessione dei crediti vengono raccolti tra i risparmiatori, che investono nei prodotti di Ethical Banking.

Sono numerosi i clienti che hanno aderito a questo progetto, convinti della validità del legame diretto tra risparmiatore e beneficiario del finanziamento: dall’avvio dell’iniziativa, il numero delle adesioni è cresciuto costantemente, assicurando così un solido futuro ai progetti finanziati.

Contatti:

Ethical Banking

Via Roma, 61I
39100 Bolzano (BZ)
Tel. +39 0471 065 720
Fax +39 0471 501 918
www.ethicalbanking.it