Il fido di conto corrente
Il fido di conto corrente viene impiegato per finanziare le uscite correnti e superare momentanee fasi d’insufficiente liquidità. L’utilizzo di questo fido varia in base alla situazione del conto: si riduce ad ogni bonifico in ingresso e aumenta quando viene utilizzato per far fronte ai pagamenti. Di regola, il suo ammontare non dovrebbe superare il 25% del fatturato aziendale e, in ogni caso, non dovrebbe essere utilizzato per finanziare investimenti o beni durevoli.
Strettamente legato al fido di conto corrente è l’anticipo di crediti e fatture. In caso d’insufficiente liquidità, le fatture dei clienti non ancora scadute possono essere “anticipate” dalla banca: il fido sarà automaticamente estinto nel momento in cui il cliente avrà saldato la fattura.
I vantaggi:
- fondo di riserva supplementare, per dare sicurezza all’operatività finanziaria
- il computo degli interessi avviene solo in caso d’effettivo utilizzo


