Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria elettronica)
La Ricevuta Bancaria elettronica (Ri.Ba.) consente di effettuare incassi elettronicamente in tutte le banche italiane. I dati potranno essere inoltrati alla Cassa Raiffeisen per mezzo di Raiffeisen Online Banking, Elba, di un supporto dati o mediante disposizione.
Questa si farà carico della comunicazione elettronica e puntuale alla banca del debitore.
Il debitore riceverà un comunicato di scadenza dalla sua banca ed una ricevuta a pagamento avvenuto. Il debitore è tenuto al pagamento della Ri.Ba. entro la data di scadenza. Tale disciplina è in vigore dal 5 luglio 2010, mentre in precedenza era possibile effettuare il pagamento fino a 2 giorni dopo la scadenza. In caso di mancato pagamento, ad es. per mancanza di dati, presenza di errori formali, assenza di una firma o indisponibilità di fondi sul conto del debitore, la banca è tenuta a informare il cliente, comunicandogli gli eventuali correttivi da apportare.
Il beneficiario di una Ri.Ba. ha diritto all’accredito dell’importo sul proprio conto corrente immediatamente dopo il trasferimento sul circuito interbancario, ovvero 1 giorno dopo la scadenza. Ha inoltre facoltà di chiedere alla propria banca i tempi d’esecuzione.
La banca è tenuta anche a informare il cliente in merito al mancato pagamento della Ri.Ba. entro la data di scadenza.
Al momento della consegna della Ri.Ba. il traente potrà richiedere anche delle ricevute di avvenuto pagamento per i singoli effetti, tuttavia ciò causerà dei costi aggiuntivi. Su richiesta del cliente, la banca è tenuta a inviargli a titolo gratuito almeno una distinta di tutti i movimenti Ri.Ba. effettuati nell’arco del mese, ad es. insieme all’estratto conto.
I vantaggi:
- Una chiara amministrazione dei crediti;
- In caso di non avvenuto pagamento comunicazione puntuale e veloce;
- Termini di accreditamento sicuri;
- Maggiore probabilità di pagamento;
- Possibilità di anticipazione del credito commerciale e dunque di ottenere liquidità;
- Riduzione delle forme di pagamento dirette come denaro contante, assegni ed assegni circolari


