Confermate le detrazioni d’imposta per le ristrutturazioni edilizie

Anche nel 2016 sarà possibile avvalersi delle agevolazioni fiscali a fronte d’interventi di manutenzione straordinaria, opere di restauro, risanamento conservativo e lavori di ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari e interi fabbricati, nonché di misure volte al risparmio energetico. Il 1° gennaio sono entrate in vigore alcune novità.

Agevolazioni anche per il 2016

Chi intende eseguire lavori di ristrutturazione edilizia a un edificio residenziale o a un singolo alloggio, ha la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute al 50 o al 65% dall’imposta sul reddito dovuta. Tale detrazione deve avvenire in dieci quote annuali di pari importo.

ATTENZIONE: chi non è tenuto al pagamento dell’imposta sul reddito, non potendo portare nulla in detrazione, non beneficia dell’agevolazione fiscale.

Chi può avvalersi del bonus fiscale?

Quest’incentivo può essere sfruttato da tutti i soggetti che hanno sostenuto spese per interventi di ristrutturazione edilizia e che sono intestatari delle relative fatture, tra cui proprietari degli immobili, comodatari (necessario il contratto registrato), familiari e partner conviventi, qualora risultanti nello stato di famiglia prima dell’inizio dei lavori, locatari, usufruttuari e altri titolari di un diritto reale di godimento (uso, abitazione o superficie).

In determinati casi, a partire dal 2016, la detrazione fiscale per lavori di riqualificazione energetica può essere trasferita alle imprese esecutrici, così che i condomini possano trarre un vantaggio immediato da tali interventi. I dettagli devono essere ancora chiariti dall’Agenzia delle Entrate.

Novità dal 1° gennaio 2016

 

Bonus mobili e arredi per giovani coppie

Il legislatore ha previsto una disciplina a favore delle giovani coppie, in cui almeno uno dei partner abbia meno di 35 anni: dal 2016, infatti, sarà possibile usufruire del bonus mobili e arredi con l’acquisto della prima casa. Il tetto massimo riconosciuto è pari a 16.000 euro e potrà essere portato in detrazione dall’imposta sul reddito nella misura del 50%.