Dagli inizi fino al XXI secolo

- Dott. Max von Gelmini-Kreuzhof, fondatore della Cassa Rurale di Salorno
Cenni di storia
La Cassa Rurale di Salorno può vantare una storia di successo. È stata fondata il 2 febbraio 1890, in occasione della festa della candelora. 29 cittadini di Salorno si riunirono quel giorno per dare vita alla “Cassa Mutua di Risparmio e Prestiti per Salorno”. Dei 29 soci fondatori sette erano cittadini di lingua italiana. Il 20 aprile 1890 si diede il via al servizio con la clientela. L’attività di sportello si svolgeva, in locali propri, ogni domenica pomeriggio dalle ore 13 fino alle 15.
Superate le guerre mondiali
Nonostante le difficoltà durante la prima guerra mondiale e le gravi carenze fra le due grandi guerre la Cassa Rurale riuscì a rimanere a galla e superare le difficoltà di quegli anni per poi
dare vita ad un deciso sviluppo nel dopoguerra.
I cento anni degnamente festeggiati
Nel 1990 la Cassa celebrò i suoi 100 anni con una grande festa sotto il tendone.
I dati principali, a quel tempo, erano:
Depositi: 93 mrd. di Lire
Prestiti: 38 mrd. di Lire
Titoli di terzi amministrati: 50 mrd. di Lire
Capitale netto: 11,8 mrd. di Lire
Numero dei soci: 615
Gli edifici
Con il tempo aumentarono i clienti, il carico di lavoro ed i dipendenti, così da richiedere nuovi e più ampi locali per lo svolgimento delle operazioni. Negli anni 1973 e 1974 avvenne una prima ampia costruzione a Salorno. Il 15 luglio 1975 il presidente Silvius Magnago inaugurò i nuovi locali in via Trento, ove tuttora è ospitata la sede della Cassa. Un primo ampliamento venne fatto negli anni 1988 e 1989. Fece seguito un intervento di maggiore portata durante l’anno 1996. Nell'anno 2007 lo sportello é stato rinnovato adeguandolo alle attuali esigenze.
Magrè e Cortaccia
L’attività di sportello iniziò a Magrè il 4 agosto 1971. Nel 1983 e 1984 si svolsero i preparativi per la nuova filiale, che venne inaugurata il giorno 8 giugno 1986. Dopo Magrè seguì Cortaccia. La filiale aprì nel maggio 1973. Il 25 settembre 1989 si diede avvio all’attività nella nuova sede, ove tuttora si trova la filiale.
Laghetti ed Egna
Il 1° aprile 1986 non è da archiviare come scherzo da pesce d’aprile, ma bensì come data d’apertura della filiale di Laghetti. Il giorno di San Floriano, il 4 maggio 1987, se ne festeggiò l’inaugurazione. Poi fu la volta di Egna. La relativa autorizzazione per l’apertura di una filiale era stata già da tempo richiesta ed ottenuta dalla Banca d’Italia. Anche in questo caso i vertici della Cassa dimostrarono molta lungimiranza. Nel aprile 1993, in largo Cesare Battisti, aprì la filiale di Egna. Il 5 febbraio 2001 avvenne il trasferimento in piazza Franz Bonatti, tuttora sede della filiale.
I personaggi
Dott. Max von Gelmini zu Kreuzhof:
Avvocato, il dott. Max von Gelmini fu uno dei principali promotori per la fondazione della Cassa Rurale. Possedeva e gestiva una estesa proprietà agricola. Rimase presidente dal 1890 fino al 1904, successivamente fino al 1927 nel collegio sindacale. Morì nel 1938 all’età di 73 anni.
Bernhard Orion e Josef Pomarolli insieme al timone:
Bernhard Orion nacque il 25 ottobre 1866 a Salorno. Nel gennaio 1894 divenne socio della “giovane” Cassa Rurale di Salorno. Il 6 maggio dello stesso anno venne eletto nel consiglio di amministrazione. Bernhard Orion rimase tutta la sua vita fino alla morte nell’anno 1960 funzionario e contabile della Cassa. Josef Pomarolli, nato nel 1892, fu allievo e amico di Orion. Rimase come direttore alla guida della Cassa dal 1918 al 1950. Fino all’anno 1974 esercitò le funzioni di presidente. Morì il 12 febbraio 1975.
Cav. Beniamino Bassetti "salvatore della patria"
Ingegnere specializzato in opere di bonifica e originario di Cavedine (Trentino), fu presidente dal 1937 al 1943, anni irti di difficoltá. Grazie alla sua abilitá e perseveranza ottenne benessere e prestigio. Verso la fine degli anni trenta, mise a disposizione della Cassa 70.000 Lire dal suo patrimonio. La banca riuscí in questo modo a superare la grave crisi finanziaria.
