Una consulenza professionale “su misura”
Un’attenta disamina delle esigenze del cliente è il requisito essenziale per una consulenza finanziaria professionale.
Sig. Tschager, cosa s’intende per consulenza finanziaria?
Markus Tschager. È la consulenza offerta prima di effettuare un investimento. A tale scopo, è necessario conoscere le condizioni personali del cliente, che possono essere delineate attraverso una serie di domande: qual è la sua situazione finanziaria e familiare? Quali esperienze ha già fatto in materia d’investimenti e quali obiettivi intende conseguire? Quest’ambito è molto complesso e richiede, perciò, una buona dose di competenze specialistiche e sociali.
Quali sono le caratteristiche di una “buona” consulenza finanziaria?
Innanzitutto, la consulenza dev’essere individuale, cioè “su misura”. A seconda del cliente possono cambiare situazione reddituale e patrimoniale, condizioni familiari e obiettivi d’investimento. Più il cliente riesce a circoscrivere con precisione i suoi obiettivi, più efficacemente è possibile impostare il percorso verso il loro conseguimento. Nell’ambito di numerosi colloqui personali vengono chiarite le sue attese e le sue esigenze: un rapporto di fiducia reciproca è il requisito per una consulenza davvero efficace, anche perché un consulente professionale accompagna il proprio cliente negli anni ed è pronto a reagire a un eventuale mutare delle condizioni.
Quali sono i requisiti professionali e le competenze sociali di un buon promotore finanziario?
La gestione individuale di patrimoni presuppone la capacità di cogliere il cliente sotto ogni aspetto. Solo chi ne approfondisce desideri e obiettivi, è in grado di soddisfare appieno questo requisito. I promotori finanziari delle Casse Raiffeisen sono professionisti altamente qualificati che si aggiornano costantemente, alcuni dei quali hanno conseguito anche il titolo di European Financial Advisor, a dimostrazione dell’importanza di una seria qualifica in questo settore.


