Limiti di reddito
Nel computo del reddito familiare sono considerati tutti i redditi soggetti ad IRPEF ed eventuali redditi non soggetti ad IRPEF a disposizione della famiglia in via continuativa (sono escluse le indennità d’accompagnamento e le borse di studio).
Non sono considerati i redditi di figli minori, nonché dei figli studenti tra i 18 e i 25 anni (che non siano coniugati e non dispongano un reddito imponibile) o che siano disabili ed a carico dei genitori.
Il reddito della persona convivente more uxorio è altresì preso in considerazione. Per la determinazione del reddito si fa riferimento a quello dei due anni antecedenti. L’adeguamento dei limiti di reddito e delle somme esenti è effettuato annualmente sulla base dei dati forniti dall’ASTAT in merito all’aumento del costo della vita dell’anno precedente.
Per i redditi da lavoro dipendente o da pensione si considera il reddito depurato, con una franchigia del 25%. Il reddito di liberi professionisti e imprenditori è calcolato sulla base del fatturato e del reddito complessivo dichiarato.

