Addebiti diretti SEPA

Pagare automaticamente le fatture in Eurolandia

L’addebito diretto SEPA consente, per la prima volta, d’incassare denaro in euro, sia in provenienza dal proprio Paese che dall’estero. Ad esempio, è possibile utilizzare questo strumento per il pagamento di premi assicurativi o per saldare le bollette della luce. Con l’addebito diretto SEPA, anche le imprese altoatesine possono demandare ad altri soggetti in ambito SEPA la riscossione dei propri pagamenti alla scadenza.

Dal 1° novembre 2009

L’addebito diretto SEPA è operativo dal 1° novembre 2009. La Direttiva sui servizi di pagamento, altrimenti nota come PSD (Payment Services Directive), è stata infatti recepita nel diritto nazionale il 5 luglio 2010.

Realizzazione graduale

Nella prima fase, l’addebito diretto SEPA affiancherà le procedure nazionali vigenti oggi, mentre successivamente sarà estesa a tutto il territorio in base a principi unitari.

Vantaggi dell’addebito diretto SEPA

  • Pagamento di merci e servizi in ambito SEPA, in modo semplice, mediante procedure d’addebito diretto in euro.
  • Non è necessaria l’apertura di un conto nel Paese estero.
  • Chiarezza e semplicità di processi, scadenze e obblighi.
  • Maggiore qualità dei dati, grazie all’identificazione dei conti attraverso IBAN (International Bank Account Number) e delle banche attraverso BIC (Bank Identifier Code).
  • Preavviso della riscossione al debitore attraverso il beneficiario (al più tardi entro 14 giorni dall’incasso, se non diversamente pattuito), che può chiederne l’annotazione sul documento della fattura.
  • Possibilità d’esecuzione di operazioni singole o ricorrenti.
  • Il debitore - se classificato come consumatore - ha il diritto d’opporsi al pagamento presso la sua Cassa Raiffeisen entro 8 settimane dall’addebito, senza essere tenuto a fornire una motivazione. Nel caso d’incasso non autorizzato per mandato non presente o invalido, il debitore ha facoltà d’opposizione entro 13 mesi dall’addebito.