Conviene il riscatto degli anni di laurea?
Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l’ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione. Solo più tardi, ci si rende conto di non aver versato i contributi durante il periodo dedicato agli studi e che, pertanto, questi “mancano all’appello” nella propria storia previdenziale. Chi non intende rinunciarvi, può ricorrere al riscatto degli anni di laurea.
Bonus fiscale
Lo Stato italiano incentiva quest’operazione con un bonus fiscale del 35 percento nell’arco di dieci anni; l’importo da riscattare può, inoltre, essere ripartito in 120 rate mensili, anche se i contributi versati vengono capitalizzati immediatamente e non solo al momento dell’effettivo versamento. “Per ciascun euro versato a fronte del riscatto, a seconda della situazione personale, si gode di un vantaggio finanziario da 0,25 cent fino a 1,05 euro”, ci ricorda l’esperto previdenziale Helmut Renzler. Il consiglio è quello di procedere comunque poiché, alla fine, i benefici ottenuti sono maggiori dell’importo versato; inoltre, è possibile scegliere di riscattare solo alcuni anni. Recentemente è stata pubblicata una nuova dispensa, disponibile presso tutte le Casse Raiffeisen, che informa in maniera compiuta sui principali aspetti del riscatto.

